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6 agosto 2011 6 06 /08 /agosto /2011 18:27

Vincent Van Gogh: tra arte e follia. Di seguito un breve 'ritratto' dei suoi mitici fiori.

Formazione

Pittore olandese formatosi col Realismo, aderisce prima all'Impressionismo, condividendone l’idea di pittura come oggettivazione della coscienza dell’artista, e successivamente pone le basi dell’Espressionismo, che identifica arte ed esistenza. Noto per le intemperanze caratteriali e per un’inquietudine dolorosa che lo tormenterà tutta la vita. L'ansia di farsi capire attraverso la sua arte e la consapevolezza di non essere compreso, lo condurranno al suicidio.

Quadri di fiori

I fiori sono un soggetto ricorrente nei suoi dipinti. Il primo quadro in cui essi compaiono è Veduta di Arles con iris in primo piano, dipinto realizzato in un periodo in cui la tavolozza di Vincent diviene talmente luminosa da abbagliare: il colore predominante è il giallo, essenza del Sud della Francia e un colore da impiegare in tutte le sue possibili gamme; il paesaggio è caldo e limpido; l’orizzonte è alto, il punto di fuga fissato all’esterno della tela; ai giaggioli violacei in primo piano fanno da contrappunto i gialli ranuncoli, cosicché l’accostamento dei complementari esalta ulteriormente la luminosità del dipinto; i campi inondati di fiori (“un mare di giallo” dirà lui stesso) contribuiscono a cucire terra e cielo. Ancora protagonisti in un dipinto in olio su tela, i fiori inondano Albicocchi in fiore e tutta la serie di vasi con fiori (iris, altee, mandorli). Ma è nella serie de I girasoli che il giallo diventa il protagonista assoluto!

I girasoli

Il soggetto è talmente importante per Van Gogh che l’amico Gaugin vorrà ritrarlo proprio mentre è intento a dipingere girasoli. Esistono tre versioni con quindici girasoli e due con dodici fiori in un vaso. I girasoli vengono mostrati in ciascuna fase della fioritura, dal bocciolo all'appassimento: i fiori sono dipinti con tocchi leggeri e mobili che seguono l’andamento di petali e foglie, col risultato che la composizione acquista personalità, si anima e diventa metafora della vitalità della natura. I Due girasoli hanno forma diversa: collocate in primo piano su sfondo azzurro, sono inquadrate solo le corolle che ricordano le stampe giapponesi e acquistano maggiore freschezza rispetto alle composizioni in vaso. Questo dipinto dimostra come egli fosse divenuto in grado di padroneggiare diversi linguaggi per combinarli in raffigurazioni nuove e personali. I girasoli furono innovativi sia per l'uso dell'intero spettro giallo, sia grazie all'invenzione di un nuovo pigmento che, purtroppo, sta mettendo in pericolo la tenuta dei quadri: per una serie sfortunata di reazioni chimiche, il giallo cromo tende a scurirsi se esposto al sole e se nell’ambiente circostante sono presenti bario e zolfo (elementi che non sono presenti nel pigmento originale, ma possono esserlo in altri colori con cui è miscelato o con cui si trova a contatto).

Autorretrato de Van Gogh | Source Foto Museo Orsay , Paris | Date 2005Vincent van Gogh 1889 Sunflowers
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